
Questi punti espressi in modo sintetico sono i temi fondamentali della mia campagna elettorale, ma soprattutto saranno i mie impegni concreti se sarò eletto Consigliere.
IN PRIMO LUOGO.
-Riduzione dello stipendio dei Consiglieri Regionali e devoluzione delle somme risparmiate a favore di un fondo sociale per promuovere l’inserimento al lavoro dei giovani.
L’AGRICOLTURA.
-Attuazione di una politica agricola che affronti l’unico grande problema del settore cioè la mancanza di rimuneratività del lavoro agricolo. E’ necessario aumentare i prezzi dei prodotti agricoli per i produttori senza rincarali per i consumatori agendo nelle seguenti direzioni:
a) filiere corte dei prodotti ed incremento dell’industria locale di trasformazione,
b) valorizzazione dei prodotti con la certificazione di origine e di qualità,
c) promozione delle “vere” attività agricole finalizzate alla produzione energetica con fonti rinnovabili : biomassa, principalmente, con promozione dell’attività silvo-colturale e tutela della filiera corta per l’approvvigionamento della materia prima,
d) promozione e tutela della “vera” cooperazione tra produttori agricoli per la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti.
GLI ANZIANI
-Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare a favore degli anziani non autosufficienti.
-Potenziamento dei progetti di “Servizio Civico” per il coinvolgimento degli anziani nei servizi di pubblica utilità. Tali progetti devono essere decentrati su tutto il territorio regionale.
I GIOVANI.
-Inserimento nel mondo del lavoro dei giovani, incrementando lo strumento dei corsi di formazione realizzati in sintonia con le imprese e istituendo un fondo per un l’elargizione di un “prestito d’onore” per i giovani che intendono iniziare un’attività lavorativa autonoma.
-Tutela della scuola pubblica come elemento fondante della vita democratica e dell’integrazione sociale nel nostro Paese.
LA MONTAGNA.
Attuazione di politiche per la montagna che tendano a garantire un reddito adeguato agli operatori pubblici o privati che presidiano il territorio montano.
-Incentivazione dell’uso diretto delle risorse naturali presenti da parte degli Enti pubblici attraverso centraline idroelettriche, centrali cogeneratrici alimentate a biomassa, impianti fotovoltaici.
-Proseguimento delle politiche contro la desertificazione commerciale favorendo le attività multiple d’impresa ( agricola, commerciale, artigianale) e semplificando gli oneri connessi.